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Cos'è?

Nordic WalkingMa che cos'è il Nordic Walking?

Il Nordic Walking è una forma di attività fisica, dove la normale camminata naturale si aggiunge all'uso attivo di un paio di bastoncini, progettati proprio per il Nordic Walking. Tuttavia sono mantenute, sotto tutti i punti di vista, le caratteristiche della camminata naturale e biomeccanicamente appropriata e la postura corretta.


Questo significa anche che i movimenti del braccio della tecnica NW corretta rispettano l’escursione del movimento della camminata naturale. Inoltre sono coinvolte alcune caratteristiche dello Sci di fondo (tecnica classica), come ad esempio:

  • L’arretramento del bastoncino durante la fase di caricamento;
  • Il controllo dei bastoncini attraverso la presa e il cinturino;
  • L’uso attivo e dinamico dei bastoncini.

L’uso tecnicamente corretto dei bastoncini coinvolge attivamente la parte superiore del corpo nel lavoro dei piedi, per spingere il corpo in avanti. Lo sforzo fisico viene distribuito in modo versatile, equilibrato e opportuno tra i vari gruppi muscolari del corpo intero.


La tecnica corretta con i bastoncini dà la possibilità di intensificare notevolmente il processo del cammino, aumentando il lavoro muscolare della parte superiore del corpo. Essa dà anche la possibilità di coinvolgere i muscoli del resto del corpo.


Il Nordic Walking è una forma di attività fisica sicura, naturale, dinamica, efficiente e adatta-a-tutti che allena il corpo in modo olistico, simmetrico ed equilibrato. L'obiettivo generale del Nordic Walking è un benessere generale, fisico e mentale.

 

  • Il Nordic Walking si basa sui seguenti capisaldi e principi:
  • Movimenti e andatura sicuri, sani e corretti bio-meccanicamente;
  • Allineamento del corpo e postura corretti;
  • Movimenti naturali e fluidi che impegnano i muscoli del corpo superiore e inferiore come pure il nucleo;
  • Allenamento simmetrico e completo di tutto il corpo;
  • Allenamento aerobico efficace, grazie all'attivazione dei gruppi muscolari sia grandi che piccoli, che forniscono movimenti ritmici e dinamici;
  • Aumento della circolazione sanguigna e del metabolismo;
  • Continua alternanza tra contrazione e rilassamento dei muscoli coinvolti, che allevia le tensioni muscolari;
  • Intensità e obiettivi dell’allenamento che possono essere facilmente adattati alle esigenze individuali;
  • Abilità acquisite che possono essere trasferite nella vita di tutti i giorni;
  • Esercizio fisico adatto a tutti, indipendentemente dall'età, sesso o condizione fisica;
  • Attività fisica non competitiva.

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Di conseguenza, la tecnica e anche l'insegnamento del Nordic Walking si basano su tre pilastri principali:

  • Corretta tecnica di camminata
  • Postura corretta
  • Corretto utilizzo di bastoncini

 

 

Fonte: INWA – International Nordic Walking Association

 

 

La storia

La storia del Nordic Walking


INWA Logo 165x73Ci sono state molte discussioni e qualche polemica, sul modo in cui è iniziato il Nordic Walking. L’International Nordic Walking Association (INWA) ha studiato la storia del Nordic Walking ed è abbastanza chiara sulle vere radici del Nordic Walking.


La prima prova del cammino con i bastoncini per fare esercizio fisico è del 1966, quando Leena Jääskeläinen, una insegnante di educazione fisica della Scuola Viherlaakso di Helsinki, ha introdotto il "cammino con i bastoncini da sci" nelle lezioni degli studenti. Lei aveva capito i vantaggi dell’utilizzo dei bastoncini mentre si cammina. Quando Leena è entrata alla Facoltà di Educazione Fisica dell'Università di Jyväskylä, ha continuato a promuovere quello che è oggi conosciuto come il Nordic Walking, raccomandando l'uso dei bastoncini come strumento nelle lezioni di Educazione Fisica e lo sviluppo di una serie di esercizi con i bastoncini.


Un’altra persona che ha avuto un ruolo significativo nella storia del Nordic Walking è Mauri Repo (1945-2002), l'ex allenatore di sci da fondo di TUL in Finlandia. Nel 1979 ha descritto, nella sua pubblicazione "Hiihdon lajiosa", diversi metodi di allenamento per lo sci da fondo fuori stagione. Questi metodi hanno evidenti analogie con l'attuale Nordic Walking. I suoi metodi e le sue dichiarazioni sono state usate anche per promuovere il Nordic Walking ai camminatori più sofisticati e concentrati sullo sport. Nel 1998 negli Stati Uniti, Tom Rutlin ha iniziato a promuovere un'attività chiamata Exerstriding, una forma di cammino con i bastoncini. Tuttavia, la tecnica e le attrezzature erano diverse da quelle del Nordic Walking tradizionale e naturale.


first walk with poles-300x201La mossa di portare il Nordic Walking all'attenzione del grande pubblico come attività fisica ricreativa è avvenuta nel primi anni ‘90 dall'opera di Tuomo Jantunen, direttore della Suomen Latu (l’Aassociazione Ccentrale per gli Sport Ricreativi e le Attività all'aperto). Nel 1996 Tuomo Jantunen ha iniziato a collaborare con Matti Heikkilä, responsabile del laboratorio di analisi del Vierumäki Sports Institute e con Aki Karihtala, allora vice presidente senior della Exel Oy e attualmente presidente dell’INWA. Tuomo Jantunen e Matti Heikkilä, insieme con i loro team, hanno lavorato con il responsabile prodotto di Exel Oy, Taisto Manninen, per sviluppare appositi bastoncini per questa attività. In quel momento era chiamato Sauvakävely (Cammino con Bastoncini) in lingua finlandese. Più tardi, la Exel ha deciso di denominare l'attività "Nordic Walking", il termine usato ora in tutto il mondo. I primi bastoncini da Nordic Walking sono stati prodotti dalla Exel nel 1997 e la società ha anche registrato il nome del prodotto "Nordic Walker".


Il concetto “Come introdurre il Nordic Walking Internazionalmente" è stato sviluppato da Aki Karihtala. Il concetto era un misto di istruzioni, informazioni, psicologia, prodotti, branding, marketing e media. La Finlandia è stata usata come paese pilota, dove gli istruttori del Suomen Latu hanno collaborato con la Exel per introdurre l'attività e i bastoncini Nordic Walker al grande pubblico. Questa cooperazione ha avuto un notevole impatto e successo per lo sviluppo del Nordic Walking e per la vendita dei bastoncini da Nordic Walking. Lo stesso concetto è stato poi ampliato e usato nei paesi in cui la Exel aveva attività commerciali.


Nel 2000 Aki Karihtala ha fondato la INWA (International Nordic Walking Association), che poi ha iniziato a sviluppare programmi educativi e reti di istruttori di Nordic Walking. Poco dopo la sua costituzione, altri paesi hanno iniziato a fondare associazioni, alcune associate all’INWA e alcune indipendenti. I media e alcune aziende del settore degli articoli sportivi hanno aderito al movimento e il Nordic Walking ha cominciato a diffondersi rapidamente in tutto il mondo.


Inutile dire che è impossibile elencare tutti i padri e le madri del Nordic Walking nei diversi paesi, ma è facile dire che senza questi pionieri, il Nordic Walking non sarebbe dove è oggi.

 

Fonte:INWA - International Nordic Walking Association

 

La tecnica in breve

NW-3L'importanza della rullata

La rullata consiste nell'appoggio progressivo del piede dal tallone, al metatarso, alle dita: in questo modo tutta la superficie del piede viene a contatto col terreno.

Il piede è un importante organo vascolare e posturale.

Ogni passo attiva il ritorno venoso grazie alla compressione del plesso venoso di Lejar che si trova alla base del piede creando una spinta del sangue dalla periferia (piede) verso il centro (cuore).

Ad ogni passo i "sensori" presenti sulla pianta del piede rilevano l'appoggio del piede stesso, mandano i segnali al cervello che li elabora rispondendo con un assestamento muscolare involontario che consente al corpo di mantenere una posizione di equilibrio.

 

L'importanza della postura

NW-6Il nostro corpo è costituito essenzialmente da tre masse: testa, torace e addome, ogn'una con un proprio peso. Queste sono allineate su un'asse verticale che consente di limitare la dispersione di energia per mantenere l'equilibrio. Le tre masse sono collegate tra loro da una struttura ossea, la colonna vertebrale, che ne asseconda la rotondità (cifosi) all'altezza della massa e dà elasticità (lordosi) nelle zone tra una massa e l'altra. Il tutto è rivestito da una "corazza" costituita dalla struttura muscolare e tendinea.

Se una delle masse si sposta dall'allineamento verticale la struttura muscolare, in maniera involontaria, va a creare delle contratture che consentono al resto del corpo di mantenere uno stato di equilibrio. Se questo squilibrio permane per lungo tempo crearanno delle rigidità a livello muscolare che talvolta divengono dolorose e mantengono la postura anomala aggravando ulteriormente la situazione.

Col nordic walking si ha la possibilità di riallineare le tre masse: inizialmente imponendosi di tenere la schiena dritta, la testa alta, l'addome leggermente teso (camminare immaginando di avere un filo attaccato alla sommità del capo che tira verso l'alto). La schiena va portata leggermente in avanti facendo fulcro sul bacino in modo che abbia la stessa inclinazione della gamba dietro in fase di spinta.

Per consolidare poi la colonna bisogna irrobustire i muscoli paravertebrali, ossia quei muscoli che sono ai lati della colonna, ma che usiamo poco. A questo proposito è necessario attivare la controrotazione dell'asse delle spalle rispetto all'asse del bacino durante la camminata: ampio il passo e ampia l'escursione della parte alta del braccio. In questo modo la colonna subirà una leggera torsione che attiverà i muscoli paravertebrali e migliorerà l'idratazione dei dischi intervertebrali. Si avrà quindi un maggior sostegno della colonna e maggior ammortizzazione sui carichi verticali.

 

 

 

 

Vedi gli studi sui benefici alla salute del Nordic Walking

 

 


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