L'esercizio fisico può proteggere le donne più anziane dal battito cardiaco irregolareL'aumento di quantità o intensità dell'attività fisica può ridurre le probabilità per le donne anziane di sviluppare un battito cardiaco irregolare che le mette in pericolo di vita, secondo una nuova ricerca pubblicata dal Journal of American Heart Association.


I ricercatori hanno scoperto che le donne in post-menopausa iscritte al Women's Health Initiative, che erano fisicamente molto attive, anche quando erano obese, avevano un rischio del 10 per cento più basso di sviluppare fibrillazione atriale (AF), rispetto alle donne con livelli bassi di attività fisica. L'obesità è un importante fattore di rischio per la fibrillazione atriale.


"Abbiamo trovato che più sono attive fisicamente le donne, minore è la loro probabilità di sviluppare la fibrillazione atriale", ha detto Marco V. Perez, MD, autore principale dello studio, docente indipendente di medicina cardiovascolare e direttore della Inherited Arrhythmia Clinic alla Facoltà di Medicina dell'Università di Stanford in California. "Inoltre più sono obese le donne, maggiore è il beneficio che deriva da alti livelli di attività fisica".


All'inizio dello studio, più di 81.000 donne in post-menopausa da 50 a 79 anni hanno dichiarato quanto camminavano all'esterno per più di 10 minuti al giorno o quanto erano impegnate in una attività fisica abbastanza forte da sudare.


Dopo 11 anni, i ricercatori hanno trovato:

  • Le donne fisicamente più attive (quelle che passano più di 9 ore MET alla settimana) avevano un rischio del 10 per cento più basso di sviluppare AF rispetto a quelle che non camminano all'esterno per 10 minuti almeno una volta alla settimana. (MET è una misura di quanta energia viene usata durante l'attività fisica: 9 ore MET alla settimana equivale all'incirca a camminare a passo svelto per 30 minuti, sei giorni alla settimana, o andare in bicicletta a ritmo lento per un'ora due volte alla settimana).
  • Le donne fisicamente moderatamente attive (quelle con meno di 3 ore MET alla settimana) avevano un rischio almeno del 6 per cento più basso di sviluppare AF. Camminare a passo svelto per 30 minuti, due volte alla settimana, potrebbe fornire questo beneficio.
  • Le donne impegnate in un'attività fisica intensa per più di 15 ore MET alla settimana avevano un rischio del 9 per cento più basso di sviluppare AF. Questo è l'equivalente di correre due ore alla settimana.


Ricerche precedenti avevano suggerito che un esercizio fisico intenso potrebbe aumentare il rischio di AF, ma "non ci dovrebbero essere dubbi su questi livelli di esercizio e l'AF nelle donne anziane", ha detto Perez.

 

*******
Co-autori sono Farnaz Azarbal, MD; Marcia L. Stefanick, PhD; Elena Salmoirago-Blotcher, MD, PhD; JoAnn E. Manson, MD, PhD; Christine M. Albert, MD, MPH; Michael J. LaMonte, PhD, MPH; Joseph C. Larson, MS; Li Wenjun, PhD; Lisa W. Martin, MD; Rami Nassir, PhD; Lorena Garcia, PhD; Temistocle L. Assimes, MD, PhD; Katie M. Tharp, PhD, MPH; e Mark A. Hlatky, MD. Le informazioni sui conflitti degli autori sono sul manoscritto. Il National Heart, Lung, and Blood Institute, il National Institutes of Health, l'U.S. Department of Health and Human Services e l'American Heart Association hanno finanziato lo studio.

 

 

 

 

 


Fonte: American Heart Association (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Farnaz Azarbal, Marcia L. Stefanick, Elena Salmoirago‐blotcher, Joann E. Manson, Christine M. Albert, Michael J. Lamonte, Joseph C. Larson, Wenjun Li, Lisa W. Martin, Rami Nassir, Lorena Garcia, Themistocles L. Assimes, Katie M. Tharp, Mark A. Hlatky, and Marco V. Perez. Obesity, Physical Activity, and Their Interaction in Incident Atrial Fibrillation in Postmenopausal Women. JAHA, August 2014 DOI: 10.1161/JAHA.114.001127

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Freewalker Team asd. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

 

 

 

Joomla Extensions