17-11-2013 Camminata per Lalzhaimer colli di Soligo 025Anche se è chiaro che l'esercizio fisico può migliorare la salute e la longevità, sono meno chiari i cambiamenti che avvengono nel corpo per facilitare questi vantaggi.


Ora dei ricercatori hanno pubblicato nel numero di Gennaio di Cell Metabolism la scoperta di una molecola che viene prodotta durante l'esercizio e che contribuisce agli effetti benefici dell'esercizio fisico sul metabolismo.


"La nostra ricerca rafforza l'idea di fondo che i segnali generati in un organo, come l'esercizio muscolare, vengono rilasciati nella circolazione e influenzano altri tessuti, come le cellule di grasso e il fegato", dice l'autore senior Dr. Robert Gerszten, della Cardiology Division e del Cardiovascular Research Center al Massachusetts General Hospital della Harvard Medical School.


Gli studi seminali del laboratorio Spiegelman, che ha collaborato a questo studio, hanno dimostrato che una proteina chiamata PGC-1α regola i geni metabolici nei muscoli e contribuisce alla risposta dei muscoli all'esercizio; ma non era ancora chiaro come la risposta all'esercizio mediata dalla PGC-1α nei muscoli trasmetta i segnali agli altri tessuti.


Con esperimenti condotti nelle cellule e nei topi, Gerszten ed i suoi colleghi hanno forzato l'espressione della PGC-1α nelle cellule muscolari e hanno poi cercato i metaboliti secreti dalle cellule. Essi hanno identificato l'acido β-aminoisobuttirico (BAIBA) come uno di tali metaboliti ed hanno trovato che aumenta l'espressione dei geni delle cellule di grasso coinvolte nella bruciatura di calorie. Esso diminuisce anche l'aumento di peso e aiuta a bilanciare i livelli di zucchero nel sangue nei topi.


Le analisi fatte negli studi con esercizi fisici umani, e nei partecipanti al Framingham Heart Study, hanno rivelato che i livelli di BAIBA aumentano durante l'esercizio fisico e sono inversamente associati ai fattori di rischio metabolici. In particolare, i livelli di BAIBA sono inversamente correlati con i livelli di zucchero nel sangue a digiuno, con l'insulina, i trigliceridi e il colesterolo totale. Inoltre, c'è la tendenza verso un'associazione inversa con l'indice di massa corporea.


I risultati suggeriscono che il BAIBA può contribuire alla protezione indotta dall'esercizio fisico dalle malattie metaboliche. "La manipolazione del BAIBA - o degli enzimi che lo generano - può avere un potenziale terapeutico", dice Gerszten. "Bruciare i grassi probabilmente impatta molteplici aspetti della salute metabolica legati al diabete, alle malattie cardiache e ad altre condizioni".

 

 

 

 

 


Fonte: Cell Press, via EurekAlert!

Riferimenti: Roberts et al. Beta-Aminoisobutyric Acid Induces Browning of White Fat and Hepatic Beta-Oxidation and Is Inversely Correlated with Cardiometabolic Risk Factors. Cell Metabolism, Volume 19, Issue 1, 96-108, 7 January 2014, Copyright © 2014 Elsevier Inc. All rights reserved. DOI:10.1016/j.cmet.2013.12.003

Pubblicato in eurekalert.org (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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