Esercizio moderato taglia rischio di ictus delle donneLe donne non hanno bisogno di fare una maratona o una aerobica intensa per ridurre il rischio di ictus.


E' sufficiente un esercizio fisico di moderata intensità, come camminare di buon passo o giocare a tennis, secondo una ricerca presentata alla «International Stroke Conference 2014» dell'American Stroke Association.


"Mi ha sorpreso constatare che un'attività fisica moderata è fortemente associata ad un rischio ridotto di ictus", ha detto Sophia Wang, Ph.D., autore principale dello studio e professore del dipartimento di scienze della popolazione al «Beckman Research Institute» della «City of Hope» di Duarte in California. "Un'attività più intensa come la corsa non riduce ulteriormente il rischio di ictus delle donne. Un'attività moderata, come camminare a ritmo sostenuto, sembra essere l'ideale in questo scenario".


Lo studio ha scoperto che l'esercizio fisico moderato aiuta anche a compensare, anche se non completamente, l'aumento di rischio di ictus visto nelle donne in postmenopausa che assumono ormoni di menopausa.


I ricercatori hanno analizzato le informazioni di 133.479 donne del «California Teachers Study» per vedere quante erano state colpite da un ictus tra il 1996 e il 2010. Quelle che hanno riferito di aver fatto attività fisica moderata nei tre anni prima di iscriversi nello studio avevano il 20 per cento in meno di probabilità di subire un ictus, rispetto alle donne che non hanno segnalato alcuna attività. "I benefici della riduzione del rischio di ictus sono stati osservati nel gruppo di donne che avevano un livello moderato di attività fisica costante nel tempo", ha detto.


Le donne in post-menopausa che assumono terapia ormonale di menopausa avevano un rischio più elevato di oltre il 30 per cento di ictus rispetto alle donne che non avevano mai usato la terapia ormonale di menopausa. Dopo che le donne hanno smesso di prendere gli ormoni, il rischio ha cominciato a diminuire.


"Gli effetti dell'attività fisica e della terapia ormonale appaiono immediatamente e i benefici dell'attività fisica sono coerenti nelle donne in pre-menopausa e post-menopausa", ha detto la Wang. Pertanto essa raccomanda che le donne incorporino qualche tipo di attività fisica nella loro routine quotidiana. "Non è necessario impegnarsi come in un campo di addestramento militare. Il tipo di attività di cui stiamo parlando è accessibile alla maggior parte della popolazione". Cammino svelto e tennis non agonistico, per esempio, non richiedono necessariamente un'iscrizione alla palestra.


Lo studio ha anche scoperto che le donne con diabete avevano un rischio elevato di ictus, anche se questo gruppo comprendeva donne che erano in sovrappeso. "Attività fisica, obesità e diabete sono altamente correlati tra loro", ha detto la Wang. "La prevenzione dell'ictus per i diabetici è quindi una questione scientifica particolarmente importante da affrontare".


Anche se le donne erano per l'87 per cento bianche, la Wang ha detto che crede che i risultati dello studio possano valere anche per le donne di altri gruppi razziali/etnici perché l'entità della riduzione del rischio di ictus è molto robusta. Ulteriori studi sono necessari per determinare la quantità di attività fisica moderata che può aiutare i diabetici ad evitare gli ictus.


Co-autori sono: Leslie Bernstein (MS, PhD), James Lacey Jr. (MPH, PhD), Kamakshi Lakshminarayan (MD, PhD), Mitchell Elkind (MD, MS), M. Phil, Daniel Woo (MD, Ph.D), Jenna Voutsinas (MPH) e Chengyi Zhong (MPH). Lo studio è stato finanziato dal National Institute of Neurological Disorder and Stroke. Il gruppo del California Teachers Study è finanziato dal National Cancer Institute.

 

 

 

 

 


Fonte: American Heart Association (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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