Quando le madri sono attive, lo sono anche i figli; ma molte madri non lo fannoI genitori hanno forti influenze nella vita dei bambini; i modelli di comportamento stabiliti nei primi anni gettano le basi per le scelte future.


Un nuovo studio suggerisce che, quando si tratta di livelli di attività fisica, è la madre che detta il ritmo, in positivo o in negativo.


L'analisi del livello di attività fisica di più di 500 madri e bambini in età pre-scolare, valutato usando monitor di attività che producono dati precisi, ha scoperto che l'entità di attività giornaliera di una madre è strettamente legata a quella del suo bambino.


In generale, i livelli di attività materni erano sorprendentemente bassi: solo il 53% delle madri si impegna in 30 minuti di attività fisica moderata-vigorosa almeno una volta alla settimana. Il governo britannico consiglia di raggiungere i 150 minuti di «attività fisica di intensità almeno moderata» (come camminare a ritmo sostenuto) nel corso della settimana come uno dei modi per realizzare gli orientamenti sull'attività fisica.


I risultati dello studio, pubblicati il 24 marzo 2014 sulla rivista Pediatrics, suggeriscono che, dato il legame tra madre e bambino, bisognerebbe allargare alle famiglie intere le politiche per migliorare la salute dei bambini e cercare di coinvolgere la madre in particolare. La ricerca è stata supervisionata dal Dott. Esther van Sluijs della Unità di Epidemiologia del MRC e del «Centre for Diet and Activity Research» dell'Università di Cambridge, e condotto da Kathryn Hesketh (già a Cambridge e ora all'UCL), in collaborazione con ricercatori della Lifecourse Epidemiology Unit dell'Università di Southampton.


Lo studio è il primo a dimostrare una associazione diretta in un ampio campione di madri e bambini, entrambi dotati di monitor di attività allo stesso tempo. Ciò dimostra che i bambini piccoli non sono «solo naturalmente attivi» e che i genitori hanno un ruolo importante nello sviluppo delle abitudini di attività sane in gioventù.


La ricerca fornisce anche la prova importante ai responsabili politici per delineare programmi che promuovono l'attività fisica nelle famiglie con bambini piccoli. I risultati suggeriscono che tutti i membri della famiglia possono beneficiare di tali sforzi. E' ben noto che l'attività fisica è strettamente legata alla salute e alla prevenzione delle malattie. La ricerca mostra che le madri attive sembrano avere figli attivi in età scolare, che hanno a loro volta più probabilità rispetto ai loro coetanei meno attivi di avere buoni esiti di salute. Tuttavia, c'è poca ricerca su vasta scala sull'associazione tra l'attività della madre e quella dei bambini in età prescolare o sui fattori demografici e temporali che influenzano i livelli di attività nelle madri di bambini piccoli.


La ricerca pubblicata sul giornale Pediatrics si è basata su dati ottenuti da 554 donne ed sui figli di quattro anni che partecipavano al Southampton Women’s Survey, ideato e gestito dalla MRC Lifecourse Epidemiology Unit. Come importante studio longitudinale iniziato alla fine del 1990, il progetto segue donne che sono state intervistate per la prima volta tra i 20 e i 30 anni di età, molte delle quali hanno successivamente avuto prole. Dalla conferma della gravidanza in poi, il programma valuta la salute e lo sviluppo dei bambini nati dalle donne del sondaggio.


Delle 554 madri i cui dati sono stati analizzati nello studio guidato da Cambridge, molte stavano lavorando e molti dei bambini erano inseriti in strutture di accoglienza - fattori che influenzano i livelli di attività sia della madre che dei bambini, così come l'associazione tra i due. Altre influenze potenziali sull'attività materna, esaminate nello studio, includono l'educazione materna, se il bambino aveva fratelli, e se suo padre era presente in casa.


Mentre gli studi precedenti avevano usato un approccio con auto-dichiarazioni per misurare l'attività, nel Southampton Women’s Survey madri e bambini sono stati dotati di monitor Actiheart (accelerometro e cardiofrequenzimetro combinati) per registrare con un alto grado di precisione i livelli di attività fisica per un massimo di una settimana. "Abbiamo usato un monitor di attività che era attaccato ai partecipanti e portato ininterrottamente, anche durante il sonno e l'attività sull'acqua", ha detto la Van Sluijs.


"Questo approccio ci ha permesso di acquisire con precisione i livelli di attività fisica sia delle madri che dei bambini per tutto il periodo di misurazione, facendo corrispondere ora per ora i livelli di attività madre-bambino. Questo confronto ci ha fornito informazioni dettagliate sull'evoluzione dell'associazione tra attività di madri e bambini per tutta la giornata, e in che modo i fattori, come l'assistenza al bambino e l'educazione materna, influenza questo rapporto"
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La ricerca aggiunge una dimensione ulteriore a quanto già noto circa i livelli di attività fisica nei bambini e negli adulti. Nonostante la forte evidenza dei benefici dell'esercizio fisico, i livelli di attività diminuiscono durante l'infanzia e in età adulta. Questo declino si estende all'età fertile. I nuovi genitori tendono ad essere meno attivi dei coetanei senza figli e hanno più probabilità di non riuscire a soddisfare le linee guida raccomandate.


Una volta che le donne diventano madri i loro livelli di attività spesso non riescono a tornare ai livelli pre-genitorialità e la mancanza relativa di attività può influenzare quella dei loro figli piccoli. "Ci sono molte priorità concorrenti per i nuovi genitori e trovare il tempo per essere attivi potrebbe non essere sempre in cima alla lista. Tuttavia, anche dei piccoli aumenti del livello di attività materno possono portare a benefici per la madre e il bambino. E se l'attività della madre e del bambino potesse essere incoraggiata o incorporata in attività quotidiane, in modo da passare più tempo in movimento, il livello di attività può aumentare in entrambi. In cambio, è probabile che questo abbia benefici per la salute a lungo termine per entrambi", ha detto la Hesketh.

 

 

 

 

 


Fonte: University of Cambridge  (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Kathryn R. Hesketh, Laura Goodfellow, Ulf Ekelund, Alison M. Mcminn, Keith M. Godfrey, Hazel M. Inskip, Cyrus Cooper, Nicholas C. Harvey, and Esther M.f. Van Sluijs. Activity Levels in Mothers and Their Preschool Children. Pediatrics, March 2014 DOI: 10.1542/peds.2013-3153

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