L'uso di statine associato ad una minore attività fisicaFoto: ThinkstockUno degli studi più lunghi del suo genere ha scoperto che l'uso delle statine negli uomini anziani è associato a una minore attività fisica, un problema significativo per una popolazione che è già sedentaria.


I risultati, pubblicati in JAMA Internal Medicine, sollevano preoccupazioni per il calo dell'attività fisica tanto necessaria tra gli uomini che prendono alcuni dei farmaci più prescritti al mondo. Quasi un terzo degli anziani americani prendono le statine, di solito per ridurre i livelli di colesterolo.


La ricerca non ha chiarito perché gli uomini che prendono statine si esercitano di meno; essa conferma solo che lo fanno. Le possibili cause comprendono il dolore muscolare che può essere un effetto collaterale della terapia con statine, e anche la disgregazione della funzione mitocondriale nelle cellule, che potrebbe contribuire ad affaticamento e debolezza muscolare. Il dolore muscolare è presente nel 5-30 per cento delle persone che assumono le statine, secondo Lee, e alcune persone riferiscono anche di sentirsi meno energiche, deboli o stanche.


"L'attività fisica per gli anziani aiuta a mantenere un peso adeguato, prevenire le malattie cardiovascolari e aiuta a mantenere la forza e la funzionalità fisica", ha detto David Lee, professore assistente al College of Pharmacy della Oregon State University / Oregon Health & Science University, e primo autore dello studio. "Stiamo cercando di trovare i modi per indurre gli anziani a fare più esercizio, non di meno. E' un problema abbastanza grave se l'uso di statine fa qualcosa che rende le persone meno propense a fare esercizio".


Nell'analisi su 3.071 uomini over-65 che vivevano a casa, in sei regioni geografiche negli Stati Uniti, i ricercatori hanno scoperto che gli uomini che prendevano le statine fanno in media circa 40 minuti in meno di attività fisica moderata per settimana, rispetto a quelli che non stavano prendendo il farmaco. Ciò equivale a perdere 150 minuti alla settimana di cammino a ritmo lento, ha detto Lee. "Per una popolazione anziana che è già piuttosto sedentaria, questa è una quantità significativamente minore di esercizio fisico", ha detto. "Anche una moderata quantità di esercizio fisico può fare una grande differenza".


E' importante notare che lo studio ha anche scoperto che sono i nuovi utilizzatori di statine ad aver avuto il maggior calo di attività fisica. Negli utilizzatori di statine è stato osservato anche un aumento del comportamento sedentario, che è associato alla mortalità per tutte le cause e anche alla morte per malattie cardiovascolari.


Alcuni studi precedenti con gli anziani e le statine avevano trovato risultati simili, ma tali analisi erano di breve termine. Questa ricerca ha seguito gli uomini per quasi sette anni, dopo che erano stati fatti studi di riferimento iniziali, e sono stati confrontati i cambiamenti nell'attività fisica tra gli utenti e i non utenti di statine. In alcune parti degli esperimenti, gli uomini hanno indossato accelerometri per una settimana per tenere traccia, di minuto in minuto, del loro livello di attività.


"Alla luce di questi risultati, dobbiamo essere consapevoli di una possibile diminuzione dell'attività fisica delle persone che assumono statine", ha detto Lee. "Questo potrebbe ridurre il beneficio del farmaco. Quelli già deboli, fragili, o sedentari, possono decidere di prendere in considerazione questo problema, e consultare il proprio medico per determinare se l'uso di statine è ancora appropriato".


Questo studio è stato fatto con uomini anziani, e potrebbe non essere appropriato generalizzare i risultati alle donne anziane, riferiscono i ricercatori nel loro studio.

 

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La ricerca è stata fatta da scienziati dell'OSU; della Oregon Health & Science University; del Department of Veterans Affairs Medical Center di Portland nell'Oregon; del California Pacific Medical Center Research Institute di San Francisco; dello Stanford Prevention Research Center; e del Dipartimento di Medicina dell'Università della California. Lo studio è stato sostenuto dal National Institutes of Health e dalla Medical Research Foundation of Oregon.

 

 

 

 

 


Fonte: Oregon State University (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: David S. H. Lee, Sheila Markwardt, Leah Goeres, Christine G. Lee, Elizabeth Eckstrom, Craig Williams, Rongwei Fu, Eric Orwoll, Peggy M. Cawthon, Marcia L. Stefanick, Dawn Mackey, Douglas C. Bauer, Carrie M. Nielson. Statins and Physical Activity in Older Men. JAMA Internal Medicine, 2014; DOI: 10.1001/jamainternmed.2014.2266

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